BUON ANNO NUOVO

Quello che finisce è stato un anno buono per il nostro parco, che pur essendo ancora nella sua prima fase di realizzazione, a un anno e mezzo dall’inaugurazione, ha già tante cose consolidate: gli orti ora ci sono tutti e tre, l’0asi comincia d avere contorni definiti e riconoscibili, un sistema di telecamere a tutela, il capanno degli attrezzi con alimentazione a energia solare eccetera eccetera. Tutte cose di cui abbiamo riferito nei blog di quest’anno.

Ma la cosa più importante è che questo parco ora ha la “sua” gente, il suo “popolo”: nell’anno che è trascorso, è successo che per  un numero crescente di  persone della zona il parco Segantini è diventato una realtà costante e quotidiana.

E noi dell’Associazione, che il parco lo osserviamo con occhio critico e vigile, possiamo dire che, al di là delle immancabili eccezioni, mediamente si tratta di una frequentazione corretta e rispettosa, sicuramente nella zona alta della classifica per quanto riguarda gli spazi di verde pubblico. Ciò, essendo cosa tutt’altro che scontata, è di conforto per l’impegno che abbiamo profuso, insieme al Comune, sul tema comportamenti e sicurezza proprio nel corso di quest’anno; ancor di più,  questo buon inizio è di ottimo auspicio per il futuro, e ci permette di essere fiduciosi che, continuando a impegnarsi su questo fronte, si otterranno risultati ancora migliori, e questo luogo sarà non solo bello e ricco di iniziative di qualità (le quali, non dimentichiamolo, sono già di per sé uno stimolo alla buona frequentazione) ma anche un posto sicuro e un modello di crescita della coesione sociale nella città.
Il che che è lo scopo principale della nostra associazione.

Per il resto la nostra attività nell’ultima parte dell’anno è stata rivolta alla progettazione dell’area “giocone” e “tempietto della musica”,  dall’interlocuzione con il Comunet  per la sistemazione delle aree ancora in lavorazione (casetta del custode, cascina Argelati, nuova grande area cani al di là della Roggia). E, naturalmente nella manutenzione ordinaria degli orti e dell’oasi, che ora comprende anche le aree già seminate a prato fiorito per il progetto “farfalle”.

E a questo punto non resta che augurarci tutti Buon Anno Nuovo

aps-auguri-2017