Depositate e protocollate in Consiglio di Zona 6 le proposte del Comitato

Per giungere finalmente ad un utilizzo a breve del Parco abbiamo inviato le nostre proposte per  la realizzazione in regime di Collaborazione tecnica da parte dei cittadini aderenti al Comitato Parco Segantini, nell’ordine di priorità seguente e nei limiti delle disponibilità economiche a disposizione del Comitato Parco Segantini. Tali proposte riguardano la sistemazione di circa il 30% del Parco l’invio della relativa documentazione è finalizzato all’organizzazione di un incontro con il Settore Arredo e tutela del Verde del Comune di Milano.

A breve:
  •  siepi di protezione delle aree lungo la via Segantini,  al fine di impedire efficacemente l’invasione di auto in sosta abusiva altrimenti inevitabile con conseguente rapido degrado del prato comunale.
  • Area cani
  • Posa panchine
  • la realizzazione di un Giardino Botanico e di un Vivaio di piante autoctonecome proposto da Vivaio Pro Natura. 

Il piano dei lavori e la relativa tempistica

Ai fini dell’avvio dell’uso progressivo delle aree e della salvaguardia della sicurezza, proponiamo che si proceda come segue:
Aree da consegnare per fasi.

FASE A (marzo -giugno 2013)

  1. Aree su via Segantini con arretramento cesate di cantiere. Realizzazione da parte del Comune di impianto di illuminazione (Bilancio 2013) . (marzo/giugno 2013).
  2. Collaborazione tecnica del Comitato per realizzazione siepe, panchine e aree cani con gestione comunale della manutenzione e posa da parte del Comune di cartellonistica divieti.
 FASE B (luglio 2013)
  1.  Da parte di Fabrica sgr alternativamente: a) con  soluzione  prevista attualmente: realizzazione strada (4mt ) terra  battuta  e montaggio rete per recinzione altezza 2,00 mt e  b) soluzione da noi  auspicata:  realizzazione strada con rete, lato orografico destro della roggia e recupero aree di proprietà comunale extra parco.
  2. Consegna aree per Orto botanico e Vivaio (muro da abbattere e riduzione a 6 metri di rispetto per le area da utilizzare per cantiere cascina).
  3. Realizzazione  da parte del  Comune (Bilancio 2013): del percorso pedonale che attraversi tutto il parco da Nord a Sud e sua illuminazione, con mantenimento delle cesate di cantiere, o elementi equivalenti, da mantenere fino al Completamento della recinzione  e installazione della illuminazione della illuminazione della parte centrale. (Fase C 1 e 2).
FASE C (settembre 2013)
  1. Aree rimanenti del parco, utilizzo con terreno primordiale e illuminazione.
  2. Completamento della recinzione. Su 1700 ml circa totali di perimetro, sono realizzate chiusure per circa 1510 mt.. Quindi il Parco è chiuso fin d’ora per sua conformazione e a causa dei vincoli edilizi esistenti. Si tratta perciò di completarne la chiusura, realizzando circa 190 ml di recinzione in rete con l’inserimento di 10 portoni.
  3. Opere per il riuso sulle aree esterne al parco lato destro orografico roggia per uso transito su strada di servizio ed eventuali aree per orti, con completamento di ponticelli per collegare la zona a gioco e sport a nord su via Argelati.
  4. area verde a ovest su via Argelati verificandone la possibilità di realizzare una “agility dog” con la collaborazione di proprietari di cani.
FASE D (dicembre 2013)

Progressivo completamento aree “quattro stagioni”, con messa a dimora di vegetazione per il completamento del Parco, con area giochi e quanto verrà previsto. Utilizzo “casetta esistente” da parte Istituto Giorni  per la realizzazione di un sede per realizzazione di un Parco tecnologico. Eventuale completamento con iniziative proposte a bando. (dicembre 2013).

FASE E (dicembre 2014)
Alla richiesta da parte del Comune di indicare la destinazione delle superfici della Cascina, che verranno consegnate al Comune a titolo gratuito in conseguenza del “risanamento conservativo”, proponiamo che sarebbe utile mettere a disposizione della Zona 6 una sala polivalente/auditorium (circa 480 mq), uan correlata scuola immaginata per arti visive (60 mq), sede del Centro di Cultura botanica (60 mq) e servizi, spogliatoi e infermeria ad uso dei frequentatori del Parco.